A Firenze si parla del Porto delle Donne al convegno organizzato dalla Regione Toscana insieme alla Commissione Regionale per le Pari Opportunità, Upi Toscana e Comune di Livorno

A Firenze si parla del Porto delle Donne al convegno organizzato dalla Regione Toscana insieme alla Commissione Regionale per le Pari Opportunità, Upi Toscana e Comune di Livorno

Livorno, 28 febbraio 2024_Il convegno organizzato dalla Regione Toscana, Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Toscana, Upi Toscana e Comune di Livorno ha lo scopo di presentare il progetto di Livorno e riflettere sul suo valore in termini azione positiva per l’occupazione femminile in ambito portuale e marittimo. «Questo convegno» spiega la Presidente della Commissione Francesca Basanieri «fa parte di una iniziativa più ampia della Commissione Pari Opportunità che vuol mettere in luce le nuove opportunità che le donne possono avere in settori lavorativi che spesso erano loro preclusi grazie all’innovazione tecnologica e grazie all’abbattimento di pregiudizi e discriminazioni. Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso in collaborazione con UPI, che ringrazio, per comprendere come sia cambiato per le donne il lavoro nelle diverse province toscane ricordando le lotte e i diritti conquistati ma anche quelli che ancora devono essere conquistati partendo dall’abbattimento di stereotipi che vogliono le donne segregate solo in certi settori produttivi. Per questo non potevamo che partire da Livorno: nell’immaginario collettivo il lavoro portuale e marittimo è, per antonomasia, un lavoro solo per uomini mentre invece, grazie al lavoro dell’Assessora Bonciani, ci si è resi conto che non solo può essere oggi tranquillamente anche un lavoro da donne ma che le donne possono essere di grande valore aggiunto». “Come UPI Toscana – dichiara Sandra Scarpellini, Presidente Provincia di Livorno e responsabile politiche di genere di UPI Toscana- siamo felici di poter collaborare con la Commissione pari opportunità con questa importante iniziativa che rappresenta la prima data di un percorso che la vedrà replicata in ogni Provincia per portare alla luce in tutti i territori le nuove opportunità che oggi le donne possono avere in ogni settore, ripercorrendone le tappe e i diritti acquisiti negli anni. Uno sguardo al passato per mettere a fuoco le conquiste fatte, ma soprattutto per porre l’accento su quanto ancora è necessario fare per superare gli stereotipi. Riteniamo importante sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo delle donne in settori tradizionalmente maschili come il comparto marittimo e portuale. Non possiamo ignorare il fatto che, nonostante i progressi tecnologici e sociali, le donne rimangono sotto-rappresentate e spesso invisibili in queste industrie vitali per il nostro Paese. Come UPI Toscana siamo fermamente convinti che promuovere l’uguaglianza di genere e l’inclusione delle donne nei settori lavorativi tradizionalmente dominati dagli uomini sia fondamentale per una società equa e progressista, perciò sosteniamo pienamente l’obiettivo di individuare e superare gli stereotipi di genere che limitano le opportunità lavorative delle donne, mentre celebriamo le conquiste ottenute e tracciamo la strada per un futuro più inclusivo e promettente per tutte le lavoratrici toscane e non solo. Ringraziamo la Commissione Pari Opportunità e il Comune di Livorno per il loro impegno e siamo pronti a continuare questa importante collaborazione per promuovere una società più equa e inclusiva per tutti.